In questi ultimi giorni, in occasione della commemorazione dei defunti, i cimiteri sono stati più popolati del solito, riempiti dai parenti in visita alle tombe, abbelliti dai fiori e dalle piante, molto più di quanto accada nei giorni ordinari. Alcuni aderiscono volentieri a questo rituale collettivo, altri lo respingono per motivi diversi. Alcuni non ci vanno il 2 novembre perché non hanno l’abitudine di andare al cimitero, non lo fanno mai perché sentono che il proprio caro non è lì; altri ritengono che una visita fatta solo “per dovere” o “per farsi vedere” sia solo un’usanza ipocrita, soprattutto se accompagnata dal disinteresse nel resto dell’anno; altri ancora, rifiutano di aderire a un rito di cui vedono soprattutto i risvolti commerciali e preferiscono andare in visita ai propri cari in un momento che sia più intimo e raccolto. Servizio Clara Labrozzi Immagini e montaggio Alessandro di Biase
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