Come riportato dall’agenzia di stampa Ansa, le forze dell’ordine hanno sgominato un importante traffico di droga tra la Puglia e l’Abruzzo.
Numeri importanti per l’operazione che ha portato a venti ordinanze di custodia cautelare con sette persone in carcere, dieci con l’obbligo di dimora e di firma e tre con obbligo di dimora.

L’operazione “Rondò” è stata portata avanti dai Carabinieri del Comando provinciale di Pescara, con l’ausilio di un elicottero del 6° Nucleo Elicotteri di Bari, per sgominare un vasto traffico di eroina e cocaina tra la Puglia, il nord Italia e l’Abruzzo.
L’operazione, ha interessato le province di Pescara, Chieti, Barletta-Andria-Trani e Foggia ed è stata coordinata dal sostituto procuratore della Procura di Pescara Giuliana Rana.
Le ordinanze sono state emesse dal Gip del Tribunale di Pescara Giovanni De Rensis. Per lo spaccio nel Pescarese, sia nel capoluogo che in provincia, arrivavano dal nord Italia la cocaina e dalla Puglia l’eroina.Gli indagati sono italiani e albanesi, la base del sodalizio criminale era a Montesilvano, in provincia di Pescara.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 30 kg tra cocaina ed eroina e centomila euro in contanti. L’ultimo sequestro risale al 3 febbraio scorso, 9 kg di eroina scoperti a San Severo.




