È finita 3-2 allo Stadio Pier Luigi Penzo la sfida valida per la 26ª giornata di Serie B tra Venezia e Pescara. Una partita intensa, con continui capovolgimenti di fronte, che ha visto gli abruzzesi reagire con orgoglio ma alla fine cedere ai padroni di casa, protagonisti di una prestazione di grande carattere e cinismo nei momenti decisivi.
Cronaca del match
Il Pescara parte deciso e trova il vantaggio al 18′ con Antonio Di Nardo, che sfrutta una buona verticalizzazione e di potenza batte il portiere avversario con un tocco preciso. Il Delfino sembra padrone del gioco nei primi minuti, ma il Venezia non tarda a reagire.
Al 41′ arriva il pareggio: Andrea Adorante insacca con freddezza, riportando la gara in equilibrio e rimettendo in discussione l’inerzia del confronto. Nel recupero del primo tempo, Joseph Yeboah firma il 2-1 con un tap in semplice che sorprende la difesa ospite proprio prima dell’intervallo.

Nella ripresa il Venezia mantiene l’intensità e al 76′ allunga con Antoine Hainaut, che capitalizza un’azione manovrata, portando il punteggio sul 3-2, mentre al minuto 58 è ancora bomber Di Nardo a ristabilire la parità in contropiede. Negli ultimi minuti il Delfino cerca il pari con determinazione, ma il Venezia resiste e porta a casa tre punti fondamentali in chiave classifica.
Considerazioni tecniche
La differenza di possesso palla tra le due squadre è stata evidente: i lagunari hanno controllato il gioco per lunghi tratti, costruendo 10 tiri in porta contro i 4 degli abruzzesi e gestendo con maggiore continuità la fase offensiva. Tuttavia, anche il Pescara ha provato a creare situazioni interessanti, segno di una squadra che non si è accontentata di difendersi, tirando spesso in porta.
Dal punto di vista tattico, il Venezia è riuscito a sfruttare le corsie laterali e la rapidità di Adorante e Yeboah per aprire spazi nella difesa pescarese, mentre il Pescara ha mostrato carattere e lucidità nelle ripartenze, con Di Nardo protagonista assoluto tra i suoi.

Con questa vittoria il Venezia si conferma nelle zone alte della classifica di Serie B, consolidando la propria posizione tra le squadre che ambiscono al vertice. Per il Pescara, nonostante la sconfitta, la performance in laguna lascia indicazioni positive: i biancazzurri hanno reagito con personalità a un avversario di qualità e si sono resi pericolosi fino alla fine, dimostrando di avere ancora energie da spendere nella seconda parte della stagione.
- Dennis Spinelli




