l traffico merci 2025 si è chiuso con segno positivo per i porti del sistema portuale del mar Adriatico centrale. Complessivamente gli scali del sistema che movimentano merci liquide o solide – Ancona, Falconara, Ortona, Vasto – hanno registrato un traffico di 11.418.101 tonnellate, in crescita dell’1% rispetto al 2024. Il 59% delle merci transitate è di tipologia solida, rinfusa o in carichi unitizzati, pari a 6,7 milioni di tonnellate, mentre il traffico merci liquide ha superato la soglia di 4,7 milioni di tonnellate (41%). Ortona movimenta con 1,3 milioni di tonnellate (11% del totale dei traffici,+2% sul 2024), e Vasto circa 441.000 tonnellate (4% del totale dei traffici,-10% sul 2024).
Per quanto riguarda Ortona il bilancio si conferma positivo anche nel 2025, così come il ruolo di riferimento nel sistema portuale per la movimentazione di cereali (+21%).
Un andamento che nel 2026 può già beneficiare della piena operatività della banchina di riva, recentemente rimessa in disponibilità dopo l’investimento PNRR di 13 milioni di Euro per il suo potenziamento.

Ortona inoltre supporta l’unico traffico passeggeri marittimo d’Abruzzo con 770 crocieristi in transito.
In contrazione invece il traffico del porto di Vasto, che risente di un calo generalizzato dei traffici, più contenuto nelle rinfuse liquide (-2%) – che rappresentano la parte preponderante dei traffici del porto – mentre il traffico rinfuse e general cargo e il traffico RORO segnano un arretramento rispettivamente del -17% e -37%.
“I dati di traffico del sistema portuale forniscono segnali utili per individuare il posizionamento degli scali nel contesto nazionale ed adriatico – ha dichiarato il Presidente Vincenzo Garofalo – i risultati del porto di Ortona sono positivi e l’auspicio è che la fine dei cantieri del PNRR veda crescere ancora i traffici, mentre sono in preparazione degli interventi di breve periodo per migliorare l’accessibilità marittima del porto. Il porto di Vasto ha subìto nel 2025 una congiuntura lievemente negativa, ma l’approfondimento dei dati fa ritenere al momento la situazione occasionale.”




