Un momento storico, carico di emozione e significato, quello vissuto all’Ospedale Renzetti di Lanciano, dove nel reparto di Ostetricia e Ginecologia è stato effettuato il primo cesareo “dolce” con la presenza del papà in sala operatoria. Alle ore 12 in punto, mamma Manuela e papà Biagio hanno potuto accogliere insieme il loro bambino, il piccolo Andrea, venuto alla luce con un peso di 3 chili e 50 grammi.
Un abbraccio a tre che segna un passo importante nel percorso di umanizzazione del parto anche in caso di intervento chirurgico.

Tradizionalmente, infatti, il parto cesareo non consente la presenza del padre, trattandosi a tutti gli effetti di un’operazione in sala operatoria. In questo caso, invece, grazie all’anestesia locale praticata alla mamma e a un’organizzazione attenta e innovativa, Biagio ha potuto assistere alla nascita del figlio. Una sorpresa emozionante per lui, che ha vissuto ogni istante accanto alla compagna e ha anche potuto tagliare il cordone ombelicale.
La famiglia, originaria di Rocca San Giovanni, porterà con sé il ricordo di un’esperienza intensa e condivisa, resa possibile dalla sensibilità e dalla professionalità dell’équipe sanitaria.
L’evento rappresenta una conferma dell’avanguardia del punto nascita di Lanciano, che nell’ultimo anno ha registrato una crescita significativa, consolidando il proprio ruolo di riferimento sul territorio e ponendo sempre più al centro la famiglia e il valore dell’accoglienza. Un primo cesareo “dolce” che non è solo una novità organizzativa, ma un segnale concreto di cambiamento culturale: anche in sala operatoria può entrare l’emozione.
. Clara Labrozzi




