Non solo l’inchiesta della Procura minorile dell’Aquila: al liceo di Sulmona è stato avviato anche un procedimento disciplinare interno per fare piena luce sulla foto con saluto romano e svastica finita sui social. La dirigente scolastica Caterina Fantauzzi ha deciso di coinvolgere tutti i sedici studenti presenti al momento dello scatto, non soltanto i cinque iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi razzisti.

Sono in corso incontri riservati con studenti, genitori e docenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti; successivamente saranno convocati gli organi collegiali per valutare eventuali sanzioni. Tra i provvedimenti previsti dal regolamento d’istituto figurano anche attività e lavori di comunità su temi specifici.
Sul fronte giudiziario si fa strada l’ipotesi che dietro il video e la foto a sfondo nazifascista possa esserci stata una “challenge” social.
I cinque studenti, assistiti dagli avvocati Giovanni Mastrogiovanni, Alberto Paolini e Mario Iacovone, hanno espresso rammarico per l’eco mediatica dell’episodio. I carabinieri della compagnia di Sulmona, su decreto del procuratore minorile David Mancini, hanno sequestrato cellulari e computer per ricostruire la diffusione del materiale pubblicato su TikTok e poi rimosso.
I fatti risalgono al 31 gennaio, durante una giornata dedicata al Giorno della Memoria. Il fascicolo è stato aperto il 2 febbraio. La vicenda ora procede su un doppio binario, penale e scolastico, per accertare responsabilità e definire le eventuali conseguenze.


