PESCARA — Una serata amara allo Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia per il Pescara: nella 24ª giornata di Serie B, i biancazzurri vengono superati 2-0 dal Catanzaro, che con questa vittoria espugna il campo dei padroni di casa e rilancia le proprie ambizioni playoff.
La gara, giocata martedì sera sotto i riflettori, è stata caratterizzata dalla scarsa incisività offensiva e la difficoltà nel creare pericoli seri per il Delfino di mister Gorgone, nonostante un predominio territoriale nel corso di alcuni tratti del match.

Primo tempo di marca giallorossa
Il Catanzaro rompe l’equilibrio al 30’ del primo tempo con Pietro Iemmello, abile a finalizzare con precisione dopo una fase di pressing ben gestita dai giallorossi. I pescaresi, pur mantenendo il possesso palla per larga parte della prima frazione, faticano a trasformare l’iniziativa in occasioni nitide e vanno all’intervallo sotto.

Nella ripresa arriva il raddoppio
Nella ripresa il Catanzaro sfrutta l’esperienza dei suoi uomini offensivi e al 79’ trova il secondo gol con Alesi, bravo a sfruttare uno degli spazi concessi dalla difesa biancazzurra e a battere il portiere pescarese. La marcatura chiude la contesa, con gli ospiti che gestiscono il vantaggio fino al triplice fischio.
Statistiche e numeri della sfida
Nonostante un possesso palla favorevole al Pescara (oltre il 57 %), la squadra di casa ha tirato in porta solo 2 volte, contro le 6 occasioni pericolose del Catanzaro. I pescaresi hanno comunque provato a rendersi pericolosi, ma senza trovare la giocata decisiva per riaprire il match.

Un’altra sconfitta pesante in classifica
Con questo risultato il Pescara incassa un’altra battuta d’arresto e vede la propria classifica peggiorare ulteriormente. Si tratta della tredicesima sconfitta in 24 gare disputate: un bilancio che mette in evidenza tutte le difficoltà degli abruzzesi in questa stagione di Serie B.
La salvezza diretta sembra ormai distante, con un distacco importante dai posti utili per evitare i playout.
La prossima giornata vedrà il Pescara in trasferta contro l’Avellino, in un altro scontro diretto fondamentale nella lotta per la permanenza in cadetteria.
- Dennis Spinelli





