Si è svolto ieri pomeriggio, nella Sala Consiliare di Rocca San Giovanni, il convegno dal titolo “La presenza dei lupi nel territorio di Rocca San Giovanni”, un incontro molto partecipato dedicato a uno dei temi ambientali più attuali e dibattuti del territorio: la convivenza tra uomo e fauna selvatica.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Rocca San Giovanni in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale “Grotta delle Farfalle”, il Parco Nazionale della Maiella e l’associazione Ambiente e/o Vita ETS, ha fornito indicazioni pratiche sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco Fabio Caravaggio, affiancato da Patrizio Schiazza, presidente regionale di Ambiente e/o Vita ETS, che hanno sottolineato l’importanza di un approccio scientifico e responsabile alla gestione della fauna selvatica.



L’introduzione è stata affidata a Silvia Di Paolo, coordinatrice delle attività della RNR Grotta delle Farfalle, che ha inquadrato il fenomeno all’interno di un contesto più ampio di espansione naturale della specie, favorita dall’abbandono delle campagne e dall’aumento delle prede selvatiche.
Tra gli interventi tecnici, Sabatino Belmaggio, dirigente del Servizio Foreste e Parchi della Regione Abruzzo, ha illustrato il quadro normativo e le politiche regionali di tutela del lupo, specie protetta a livello nazionale ed europeo. A seguire, Simone Angelucci, responsabile del Servizio Veterinario del Parco Nazionale della Maiella, ha fornito preziose indicazioni pratiche su come comportarsi in contesti urbani e naturali, ribadendo che il lupo è un animale schivo e che i rischi per l’uomo sono estremamente rari se si adottano comportamenti corretti.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema degli avvistamenti nei centri abitati e alla necessità di evitare qualsiasi forma di avvicinamento o alimentazione degli animali selvatici, nonché alla corretta gestione dei cani domestici. Informazione e prevenzione, è stato ribadito più volte, sono gli strumenti fondamentali per una convivenza equilibrata. A chiudere il convegno, le conclusioni del vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, che ha rimarcato l’impegno della Regione Abruzzo nel monitoraggio della specie e nella promozione di iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e crescita collettiva, confermando come la tutela della biodiversità passi anche attraverso la conoscenza e il dialogo tra istituzioni, esperti e comunità locali.





