Si terrà venerdì 27 febbraio alle ore 16:30 nella sala consiliare della Provincia di Chieti, in corso
Marrucino 97, l’iniziativa dal titolo “Sangro Chimica 1976: i cinquant’anni di una vittoria
popolare”. Quest’anno infatti ricorre il cinquantennale di una vicenda che ha interessato non solo il
comprensorio sangrino ma tutto il territorio provinciale, considerando le ricadute che una scelta del
genere avrebbe potuto avere sull’ambiente.
La vicenda è quella della Sangro Chimica, l’azienda di sostanze sintetiche che all’inizio degli anni
Settanta aveva scelto la Val di Sangro per insediarvi uno stabilimento. Tale decisione fu fortemente
avversata dalla popolazione locale per le ovvie ricadute in termini di inquinamento: molto
probabilmente, se fosse nata la Sangro Chimica, la Costa dei Trabocchi non sarebbe mai stata più la
stessa. Ma grazie a una mobilitazione durata anni, alla fine l’impianto non fu costruito, lasciando
spazio a quella che nel 1981 diventerà la Sevel.

Per rievocare quello straordinario momento di partecipazione popolare, la Provincia di Chieti e
l’associazione culturale L’Altritalia di Lanciano hanno organizzato un’iniziativa alla quale
prenderanno parte diverse personalità che, a vario titolo, si sono occupate della vicenda: dopo
l’introduzione a cura di Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti, interverranno l’on. AngelovStaniscia, parlamentare dal 1992 al 2001; Ernesto Graziani, sindaco di Paglieta; Lia Giancristofaro, docentevdi Antropologia culturale all’università di Chieti-Pescara; Enzo Francesco Testa, regista; Gianna Di Donato,presidente dell’associazione culturale L’Altritalia.vAl termine del dibattito verrà proiettato il documentario dal titolo “Sangro Chimica 1971-1976”,vprodotto da L’Altritalia.




