Ancora incidenti sulle strade di Lanciano, ancora persone investite, ancora una volta nulla di imprevedibile. Europa Verde denuncia come la sicurezza dei cittadini venga sistematicamente rimossa dall’agenda politica locale.
Nei giorni scorsi una donna è stata investita nei pressi di piazza Cuonzo, zona particolarmente trafficata nelle ore mattutine a causa della presenza delle scuole. Il sole basso riduce la visibilità, la segnaletica orizzontale è insufficiente e i recenti lavori di rifacimento dell’asfalto ne hanno aggravato le condizioni. Attraversare la strada in sicurezza diventa così un atto di coraggio.
Non è un caso isolato: in via per Fossacesia, un’altra persona è stata investita sulle strisce pedonali, in una delle arterie più pericolose della città, dove gli incidenti si ripetono ogni anno. Europa Verde ricorda che da tempo chiede interventi concreti: ridisegno della segnaletica orizzontale, ripristino delle strisce pedonali e istituzione di strade scolastiche nei pressi degli edifici. Richieste rimaste finora inascoltate.

“I numeri parlano chiaro: 188 incidenti in un solo anno. Bambini, adulti e anziani rischiano quotidianamente la propria incolumità. La priorità di questa amministrazione sembra essere la comodità dell’automobilista, piuttosto che la sicurezza dei cittadini”, commenta Europa Verde.
L’associazione sottolinea inoltre come il ruolo dei nonni vigili, encomiabile ma volontario, non possa sostituire interventi strutturali e istituzionali a tutela dei più piccoli. “La sicurezza non è un favore né uno slogan da campagna elettorale: è un diritto. A Lanciano questo diritto viene oggi sistematicamente ignorato”, conclude il comunicato.
Europa Verde invita l’amministrazione comunale a intervenire subito con misure concrete per garantire la sicurezza sulle strade, prima che si debbano contare altre vittime.




