Domenica 15 febbraio, alle ore 19.30, la chiesa di Sant’Antonio di Padova a Lanciano ospiterà un evento musicale di grande spessore artistico e spirituale: un concerto in memoria di Padre Octávio Michel Corona.
L’iniziativa intende celebrare il lascito umano e artistico del frate francescano messicano
che, dal 1970 al 1994, è stato una figura di riferimento per la comunità frentana. Padre Octávio, ricordato con profondo affetto dai moltissimi cittadini che l’ hanno conosciuto, non è stato solo una guida spirituale ma anche un raffinato compositore di musica sacra, formatosi con i nomi più eccelsi del Novecento come Franco Donatoni, Luciano Berio e Herbert von Karajan.

La sua cifra stilistica, oggi chiaramente riconoscibile, affonda le radici nella solennità del canto gregoriano, rielaborato attraverso una scrittura polifonica moderna e un’armonizzazione originale e
suggestiva. Il contributo di Padre Octávio è stato determinante per la crescita del tessuto culturale di Lanciano,favorendo la nascita di realtà d’eccellenza che ancora oggi tengono alto il nome della città.
Tra queste spiccano la rinomata Camerata “Anxanum”, ensemble barocco composto da musicisti frentani che ha riscosso successi internazionali ed il Coro “Hippolito Sabino”, nato proprio sotto l’impulso del frate e oggi diretto da Patricia Demol.
E proprio il Coro “Hippolito Sabino” di Lanciano sarà protagonista del concerto insieme alla Schola Cantorum “Madonna delle Grazie” di Sant’Apollinare, accompagnati all’organo dal maestro Massimo Berghella (membro fondatore della Camerata Anxanum) e diretti dai maestri Patricia Demol e Giovanni De Nobile.
Nel programma figurano anche alcuni brani strumentali di Padre Octávio che saranno eseguiti da Nicola Gaeta e Sarah Rulli (flauti), Amedeo Grazia (viola) e Alessandro Lumachi (violoncello) e brani corali di Dufay e Arcadelt.
Il concerto sarà introdotto da un breve e sentito ricordo del frate compositore messicano a cura di Amedeo Grazia, anche lui membro fondatore della Camerata Anxanum. L’evento, organizzato dal Centro di Documentazione e Ricerche Musicali “F. Masciangelo” di Lanciano nell’ambito degli incontri “La Musica al Centro”, rappresenta un’occasione preziosa per la cittadinanza per riascoltare armonie che hanno segnato vent’anni di storia locale e per rendere omaggio a un uomo che ha saputo trasformare la fede in arte universale. L’ingresso è gratuito.






