La Procura di Chieti ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a Luciano Di Martino, direttore del Parco nazionale della Maiella, indagato per omicidio colposo per la morte dei vigili del fuoco Emanuele Capone e Nico Civitella, deceduti il 30 aprile scorso nella forra del fiume Avello, a Pennapiedimonte.
Secondo il pubblico ministero Giancarlo Ciani, l’area di località Balzolo non avrebbe dovuto essere accessibile. All’ingresso della gola mancavano cartelli ufficiali di divieto o di pericolo, mentre erano presenti indicazioni non istituzionali che segnalavano il percorso come praticabile per il canyoning.

La Procura contesta al direttore di non aver disposto la chiusura della forra né la rimozione della segnaletica fuorviante.Capone e Civitella, entrambi 42enni e in servizio presso il comando provinciale dei vigili del fuoco di Chieti, erano impegnati in un’uscita insieme ai colleghi Gabriele Buzzelli e Giulio De Panfilis. Per l’accusa, la mancata regolamentazione dell’accesso avrebbe contribuito all’esito mortale dell’incidente.





