Si è conclusa nei giorni scorsi la prima edizione del percorso formativo di digitalizzazione di base, promosso dal Rotary Club Lanciano – Costa dei Trabocchi e Human Factory, che ha coinvolto i ragazzi e le ragazze di ANFFAS e del Centro di Aggregazione Psicosociale Sant’Onofrio.
Un percorso di 15 ore di formazione, pensato per fornire competenze digitali di base ma soprattutto per offrire strumenti concreti di autonomia, fiducia e inclusione, in un contesto spesso caratterizzato da fragilità e marginalizzazione.
Il digitale come leva di autonomia e partecipazione
Guidati dal docente Marino Testa, i partecipanti hanno potuto apprendere e sperimentare le basi dell’informatica: dall’utilizzo del pacchetto Office alle principali funzioni di navigazione online, fino agli strumenti di collaborazione digitale.
La formazione non si è limitata alla trasmissione di nozioni tecniche, ma ha puntato a rafforzare la consapevolezza, l’autostima e la capacità di muoversi in modo più autonomo nel mondo digitale, oggi sempre più centrale nella vita quotidiana e lavorativa.

Un progetto che nasce dalla collaborazione
Il valore di questo percorso risiede anche nella sinergia tra soggetti diversi, uniti da una visione comune: trasformare la formazione in uno strumento di inclusione reale.
Come sottolinea Barbara Rosati, Presidente del Rotary Club Lanciano – Costa dei Trabocchi:
“La conclusione di questo percorso di digitalizzazione di base dedicato a 18 ragazzi con disabilità ci inorgoglisce e ci evidenzia come anche il digitale possa essere uno strumento di autonomia, crescita e fiducia, di inclusione vera. Questa esperienza dimostra quanto si possa realizzare grazie alla sinergia con partner professionali, ma anche attenti alla sfera sociale, come Human Factory, insieme all’Anffas e al Centro di Aggregazione Psicosociale Sant’Onofrio.
Come indica il motto del Rotary International di quest’annata, Unite for Good, questa esperienza – inserita nel macro progetto “Un lavoro per tutte e tutti” – dimostra quanto l’impegno congiunto possa produrre risultati concreti e di impatto per le persone più fragili, le loro famiglie e le comunità di riferimento.”
La formazione come responsabilità sociale
Per Human Factory, iniziative come questa rappresentano l’espressione più autentica della propria missione: mettere le competenze al servizio delle persone e del territorio, creando opportunità reali di crescita.
Come afferma Marcello Zulli, Amministratore di Human Factory:
“Crediamo che la formazione debba essere uno strumento di emancipazione e non un privilegio. Questo progetto dimostra che, se ben progettata e condivisa, la formazione può incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone, rafforzando competenze, autonomia e senso di appartenenza alla comunità. È questo il valore sociale che, come Human Factory, vogliamo continuare a generare.”
Un primo passo verso nuove opportunità
Il percorso di digitalizzazione di base rappresenta un primo tassello di un progetto più ampio, che guarda all’inclusione lavorativa e sociale come obiettivo di lungo periodo.
Nei prossimi mesi, la collaborazione tra Rotary Club Lanciano – Costa dei Trabocchi, Human Factory e le realtà associative del territorio continuerà a svilupparsi, con nuove iniziative orientate a creare occasioni concrete di crescita, formazione e inserimento.
Perché il lavoro, e l’accesso alle competenze, possano davvero essere per tutte e per tutti.





