Prenderanno il via domani, sabato 31 gennaio e proseguiranno fino a mercoledì 3, festa del santo, le celebrazioni organizzate in onore di San Biagio, dalla Confraternita Maria Santissima dei Raccomandati, ospitata proprio nell’antica chiesa dedicata al santo che sorge nel quartiere di Lancianovecchia.
Domani il Triduo, prevede alle ore 18.30 il Rosario e poi a seguire, alle 19 la Santa Messa. Lunedì 2 febbraio invece in occasione della Festa della Candelora ci sarà nuovamente alle 18.30 il Rosario ed a seguire, sempre alle 19, il rito religioso con la benedizione delle candele.

Martedì 3 la mattina sarà scandita dalle Sante Messe delle ore 8, 9.30, e 11 con quest’ultima che sarà presieduta dall’arcivescovo monsignor Emidio Cipollone. In questo giorno, mossi da fede e devozione, migliaia di lancianesi, si recheranno in chiesa per ricevere l’unzione della gola con l’olio santo.
San Biagio vescovo di Sebaste in Armenia e morto martire in età Tardo Antica, è infatti considerato il protettore dai malanni della gola, in ricordo del miracolo che operò salvando un bambino che stava soffocando per aver ingerito una lisca di pesce. Dopo l’unzione e la benedizione. tradizione vuole che si consume il tipico “tarallo” nelle versiona dolce con lo zucchero o salato con la mollica farcita di semi di anice.
. Simone Cortese





