MONZA – Il Pescara torna dalla trasferta contro il Monza con una sconfitta netta per 3-0, patita sul campo dell’U-Power Stadium nella 21ª giornata del campionato di Serie BKT. Un risultato amaro per gli abruzzesi, che non sono riusciti a impensierire la terza forza del torneo, protagonista di una prestazione concreta e spietata nel momento decisivo della gara.
La formazione biancazzurra, ultima in classifica e ancora alla ricerca di continuità, ha pagato a caro prezzo la differenza di cattiveria agonistica e di esperienza tra le due rose. Il Monza è sceso in campo con l’obiettivo chiaro di consolidare la propria posizione di alta classifica e lo ha fatto con autorevolezza, sfruttando ogni occasione creata nelle fasi più incisive del confronto.

Cronaca della partita
Il primo tempo è stato deciso da una giocata individuale di Hernani, che al 34’ ha trovato il gol dell’1-0 per i padroni di casa con un preciso destro a giro che non ha lasciato scampo al portiere pescarese. Il Pescara, pur provando a imporre il proprio gioco con qualche spunto in avanti, ha faticato a sfondare la solida difesa brianzola, pagando dazio anche in termini di incisività offensiva.
Al rientro dagli spogliatoi, Hernani si è ripetuto poco dopo l’inizio della ripresa, raddoppiando con una conclusione potente che ha raddoppiato il vantaggio del Monza. La doppietta del brasiliano ha indirizzato in modo deciso l’inerzia del match, complice anche una prestazione di grande qualità dei biancorossi in tutte le fasi di gioco.
La terza segnatura è arrivata a metà ripresa con Paulo Azzi, bravo a finalizzare un’azione costruita con pazienza dalla squadra di casa e a chiudere definitivamente i conti sul 3-0. Per il Pescara, un pomeriggio da dimenticare in cui le occasioni da gol sono mancate e l’equilibrio mentale è apparso fragile di fronte alla pressione monzese.

Analisi e prospettive
La prestazione del Pescara conferma le difficoltà della squadra di mister Giorgio Gorgone nel trovare continuità di risultati e di gioco in un campionato di Serie B molto equilibrato e competitivo. Quello contro il Monza è stato un banco di prova duro per il Delfino, ultimo in graduatoria con 14 punti dopo 21 giornate, evidenziando la necessità di una reazione decisa nelle prossime partite per allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica.
Nonostante il gap evidente con formazioni di maggiore spessore, il Pescara ha momenti in cui ha provato a costruire gioco e mettere in difficoltà gli avversari. Tuttavia, la concretezza del Monza e la precisione sotto porta dei padroni di casa sono risultati determinanti per l’esito finale.
Prossimo impegno
Ora lo sguardo del Pescara si proietta verso la prossima sfida di campionato, un appuntamento fondamentale nella lotta per la salvezza. Dopo la trasferta in Lombardia, la squadra cercherà di reagire con determinazione, consapevole di dover invertire rotta per raccogliere punti vitali in chiave classifica.
- Dennis Spinelli






