ORTONA- Ennesimo grave atto vandalico ai danni di strutture per animali randagi in via Torre Foro, in località Postilli–Riccio. A distanza di meno di un mese dall’ultimo episodio, avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 gennaio, ignoti hanno nuovamente dato alle fiamme il punto pappa e le casette. Sul posto i Carabinieri. Si tratta, riferiscono i residenti, del terzo episodio nel giro di meno di tre mesi. L’atto compiuto oltre a configurare un reato penale mette concretamente in pericolo gli animali che da oltre dieci anni stazionano in quell’area e che sono oggetto di cura da parte dei volontari.
L’incendio è stato appiccato in una zona abitata, caratterizzata dalla presenza di manufatti in legno e plastica.
Insomma l’atto avrebbe potuto causare conseguenze ben più gravi, con potenziale rischio per persone, abitazioni e ambiente. Dopo il secondo episodio i volontari, che svolgono da anni un’attività meritoria garantendo cibo, assistenza e monitoraggio sanitario agli animali, attraverso l’avvocato Domenico Barbone Paolini, referente della zona, hanno richiesto e ottenuto due incontri in Comune finalizzati al riconoscimento formale della colonia felina che garantirebbe un aiuto concreto ai volontari e più tutela agli animali.
Nonostante l’importante dialogo avviato con l’amministrazione, la reiterazione di tali episodi rende la situazione non più tollerabile per questo i residenti tramite l’avvocato, Barbone Paolini, chiedono l’installazione di un sistema di sorveglianza attivo 24 ore su 24 lungo tutta via Torre Foro, area che da tempo presenta criticità anche sotto il profilo del degrado ambientale a causa dell’abbandono indiscriminato di rifiuti; l’installazione di telecamere in prossimità del punto pappa oggetto degli atti vandalici la convocazione urgente di un nuovo incontro in Comune per definire interventi concreti e tempestivi.

Recentemente l’amministrazione, a guida del sindaco Angelo Di Nardo, ha emanato, inoltre, un’ordinanza a tutela del mondo animale ma oltre che sanzionare si tratta anche di sensibilizzare la popolazione e in questo senso va la recente iniziativa tenutasi all’istituto comprensivo “N . Nicolini” Tollo/Orsogna promosso dalla dirigente Daniela Marsibilo a cui hanno preso parte Amalia D’Incecco assessore all’istruzione del comune di Tollo, volontari Lida e della zona Foro, l’avvocato Maria Assunta Lombardi, il veterinario Liberato Tontodonati, Andrea Dolente esperto in nutrizione animale e la studentessa in T.B. A. Sveva Benedetto.
Un incontro educativo alla presenza di classi della scuola primaria e della prima media. Partito dall’input di un volontario e strutturato, con sensibilità e lungimiranza dalla dirigente Marsibilio, l’iniziativa si pone come progetto pilota, l’idea è di fare ancora meglio. E perché non prendere esempio e percorrere la strada della migliore conoscenza degli animali per arrivare ad una maggiore rispetto piuttosto che puntare solo su sanzioni e repressione? L’augurio che altri comprensivi seguano l’esempio dell’Istituto Nicolini.
- Daniela Cesarii




