Storie, ascolto e voglia di stare insieme davanti a un buon libro. Anche a Lanciano, ieri sera, è tornata la “Notte dei Racconti”, il rito collettivo della narrazione promosso da Reggionarra e dedicato alla nascita del pedagogista Loris Malaguzzi. Un’iniziativa che, alla stessa ora, ha unito scuole e famiglie in tutta Italia, trasformando la lettura in un’esperienza condivisa e magica.

L’evento si è svolto all’interno del polo nido e infanzia 0-6 “Il Girotondo” e del polo nido e infanzia 0-6 “La Casetta”, le due scuole lancianesi federate FISM Abruzzo che hanno aderito all’iniziativa. Entrambe hanno aperto le proprie porte a bambini e genitori, trasformando gli spazi scolastici in luoghi di ascolto, scoperta e relazione.



Al “Il Girotondo”, i bambini hanno partecipato attivamente a letture itineranti con più postazioni.
«I racconti sono stati letti da alcuni genitori – ha spiegato Angela Chiavaro –. Abbiamo organizzato un percorso di letture che ha permesso ai bambini e ai genitori di spostarsi tra diverse stanze, vivendo l’esperienza in modo dinamico e partecipato». La serata si è conclusa con un momento di restituzione condiviso e un piccolo laboratorio creativo, dove tutti hanno trasformato le emozioni suscitate dalle storie in colori, segni e piccoli progetti artistici.



Anche a “La Casetta” l’atmosfera è stata immersiva e coinvolgente.
La storica villa di Villa Cappuccini è stata allestita con pareti e angoli decorati di blu, accogliendo bambini e famiglie in un ambiente magico. «Quest’anno abbiamo voluto coinvolgere i bambini in modo più diretto – ha spiegato Claudia Franceschelli, responsabile de “La Casetta” –. Non sono stati solo pubblico, ma anche narratori di alcune storie, animando e colorando il percorso di lettura. Attività come questa ci permettono di rafforzare la rete con le famiglie e con le altre scuole».
Il tema dell’edizione 2026, “Venti di Storie”, ispirato ai versi della poetessa Giusi Quarenghi – “Mi piace il vento perché non torna indietro… perché spettina il mondo” – ha accompagnato tutte le letture, portando messaggi di pace, speranza e condivisione.
Ieri sera, a Lanciano, il vento delle storie ha attraversato davvero le stanze dei due poli nido e infanzia 0-6, portando con sé un messaggio chiaro e potente: leggere insieme significa costruire comunità, un libro alla volta.




