Si fa sempre più concreta la possibilità che sia Giovanni Legnini ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura ed ex commissario sisma 2016 il candidato a sindaco della colazione di centro sinistra.
Nella nuova riunione, infatti, del tavolo di coalizione che riunisce tutte le forze politiche e civiche a cui hanno preso parte il sindaco Diego Ferrara e Giovanni Legnini è stato richiesto a Legnini la disponibilità alla candidatura a sindaco della coalizione di centrosinistra e civica per le imminenti elezioni amministrative.

La richiesta, avanzata anche dallo stesso primo cittadino, nasce dalla volontà si legge in una nota
“di dare seguito al percorso di risanamento finanziario e di rilancio della città avviato in questi anni, facendo leva sul profilo istituzionale e l’esperienza di Legnini, per allargare e consolidare la base di consenso e il profilo programmatico del campo riformista e civico della città”.

A partire da tale proposta, Ferrara insieme con Legnini avvieranno nei prossimi giorni incontri con ciascuna delle forze rappresentate nel tavolo di coalizione, con l’obiettivo di approfondire sia lo stato di definizione delle liste, sia i temi programmatici unificanti per i prossimi cinque anni di amministrazione.
Dopo aver verificato le disponibilità e le proposte programmatiche di ciascuna delle componenti il tavolo e delle altre che intenderanno aderire, sarà assunta la decisione definitiva sulla candidatura a sindaco, tenendo conto della disponibilità già manifestata dal sindaco Ferrara e della richiesta formulata a Legnini.

“Entrambi i possibili candidati hanno dato la disponibilità a contribuire alla definizione delle liste e del programma in un clima di piena unità di intenti” si legge ancora nella nota.
Se Legnini dovesse rinunciare, sarebbe Ferrara a candidarsi. Ancora in cerca di un candidato unitario il centro destra. Fratelli d’Italia e Forza Italia propendono per un candidato civico, la Lega non sarebbe concorde. A lavoro invece già da un po’ Alessandro Carbone, classe 1980, consulente finanziario, che dovrebbe essere sostenuto da quattro liste civiche. Carbone è stato consigliere comunale di maggioranza durante l’amministrazione Di Primio, successivamente è stato candidato alle regionali nel 2014 ed è stato coordinatore provinciale del Partito Liberale. La data del voto non è ancora fissata, ma l’appuntamento alle urne dovrebbe essere fissato tra metà aprile e metà giugno.
- Daniela Cesarii



