A Castel Frentano scoppia la polemica dopo l’approvazione, da parte della Giunta comunale, della delibera del 12 febbraio che prevede l’aumento delle tariffe per il servizio di trasporto destinato alle persone con disabilità.
Il provvedimento stabilisce l’incremento della tariffa extraurbana da 1,00 a 1,20 euro al chilometro e introduce nuovi costi aggiuntivi a carico delle famiglie. Una decisione che ha suscitato la dura reazione del gruppo consiliare ViviAMO CASTEL FRENTANO, che accusa l’Amministrazione di «fare cassa sulle spalle dei più fragili».

Secondo i consiglieri di opposizione, il servizio rappresenta uno strumento essenziale per molti cittadini che lo utilizzano per cure mediche, percorsi di riabilitazione e bisogni fondamentali. «Colpire economicamente queste persone – si legge nella nota – significa colpire il diritto alla salute e all’inclusione». Il gruppo sostiene inoltre di aver previsto e denunciato in anticipo la possibilità di un aumento delle tariffe. In passato, riferiscono, il Sindaco avrebbe escluso pubblicamente questa eventualità. «I fatti di oggi dimostrano l’esatto contrario», affermano, parlando di incapacità gestionale e mancanza di visione amministrativa.
Al centro delle critiche anche la scelta politica di attribuire alla Giunta la competenza sulle tariffe, sottraendola al Consiglio comunale. Una decisione che, secondo l’opposizione, ridurrebbe confronto, trasparenza e partecipazione democratica. Il gruppo consiliare annuncia battaglia e promette di continuare a vigilare affinché i servizi sociali non vengano trasformati in strumenti per reperire risorse, ma restino una priorità per la tutela delle fasce più deboli della comunità.



