Oggi, venerdì 6 febbraio, gli occhi del mondo dello sport saranno rivolti verso l’Italia. Milano e Cortina (ma non solo, essendoci gare in calendario anche tra Verona, la Valtellina e la Val di Fiemme) ospiteranno, fino al 22 febbraio, la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali.
È la terza edizione olimpica invernale ospitata in Italia dopo la stessa Cortina d’Ampezzo nel 1956 e Torino nel 2006, nonché la quarta assoluta includendovi quella estiva di Roma 1960, oltre ad essere la prima edizione con ufficialmente due città ospitanti.

Un evento sportivo, quello dei Cinque Cerchi in versione invernale, che per la nostra regione non può non far ricordare la straordinaria impresa di Antonio Tartaglia, atleta che può fregiarsi dell’unica medaglia d’oro abruzzese conquistata nella storia di questa straordinaria manifestazione
Nel 1998 è il Giappone ad ospitare i migliori atleti del mondo e Tartaglia, originario di Casalbordino, in coppia con l’alto atesino Günther Huber, trionfa nel bob a due, sul filo dei centesimi di secondo, in una tiratissima sfida con l’equipaggio canadese.

Una straordinaria impresa umana, tecnica e sportiva per Antonio, che dal mare e dalle spiaggie della sua Casalbordino, ha scritto sul ghiaccio, una delle pagine più memorabili ed inarrivabili dello sport abruzzese. Indimenticabile fu anche la festa con cui la sua città lo accolse, quando a tarda notte, Antonio si presentò, con l’oro al collo in piazza Umberto I trovandola, nonostante l’orario, stracolma della gioia dei suoi concittadini.

Che storia quella di Antonio, un vero e proprio “orgoglio casalese” come recitava lo striscione appeso in piazza, che dal gelo e dal freddo ipponico torna nel suo Abruzzo per ricevere l’affetto e l’amore della sua terra e di quella provincia di Chieti, quella Ch che non ci parla di Svizzera, ma di un Abruzzo che pur dall’alto delle sue vette, mai aveva potuto farsi bello e vincente, con la medaglia d’oro di uno dei suoi più grandi campioni.
Una carriera quella di Antonio Tartaglia, che non si l’imitò all’impresa giapponese, visto che nel suo curriculum figurano la partecipazione a ben quattro edizioni delle Olimpiadi Invernali, l’Argento vinto ai mondiali di Sankt Moritz 2007, tre medaglie conquistate ai Campionati Europei e ben otto arrivate a livello nazionale.
. Simone Cortese



