Venerdi 30 gennaio il Teatro “Francesco Paolo Tosti” ospiterà un concerto solidale dedicato ai bambini sfollati di Gaza, in occasione del ventennale della riapertura del teatro, avvenuta nel gennaio 2006, dopo anni di chiusura e complessi lavori di restauro che ne hanno restituito l’antico splendore alla città. Il Teatro fu nuovamente inaugurato nel 2006 e, nel 2008, il Consiglio comunale deliberò ufficialmente di intitolarlo al compositore ortonese Francesco Paolo Tosti, sostituendo la precedente denominazione.

La serata è promossa dal maestro Walter d’Arcangelo insieme ai suoi ensemble Recordare ed Esacordo e nasce dall’esigenza di mantenere alta l’attenzione sulla tragedia umanitaria in corso nella Striscia di Gaza.
“Nonostante il cessate il fuoco, la situazione resta infatti catastrofica: migliaia di persone sono sfollate e costrette a vivere in tende di fortuna, esposte al maltempo, al freddo invernale, alla diffusione di infezioni e malattie- si legge in una nota- Particolare attenzione sarà rivolta ai bambini, le vittime più vulnerabili del conflitto”.
Per offrire sostegno immediato e concreto alla popolazione civile, e in particolare ai minori, opera Sumud Marche, associazione culturale palestinese, che riesce a portare aiuti direttamente alle famiglie sfollate della Striscia di Gaza grazie a una rete di collaboratori presenti sul territorio. Questi documentano passo dopo passo i progetti realizzati attraverso le donazioni che l’associazione riesce a inviare, garantendo trasparenza e continuità dell’intervento umanitario.
La serata prevede anche interventi di attiviste e realtà impegnate nella difesa dei diritti umani come Andreina Sirena ed Elsa Flacco, sará presente don Paolo Lembo, rappresentante della rete “Preti contro il genocidio”, il Presidente di Amnesty International del gruppo Pescara-Chieti, una referente di Emergency e Yasmin Amadneh, attivista palestinese, per offrire testimonianze dirette e approfondimenti sul contesto umanitario e sui diritti della popolazione civile.




