Si è spento ieri, 22 gennaio all’Hospice “Alba Chiara” di Lanciano, Carlo Fontana. Tra gli anni 50′ e 60′ insieme al fratello Ezio, ad Enrico Esposito e a Leopoldo De Rentiis, fu protagonista di storiche vittorie e di grandi successi con i colori rossoneri sul petto
Una volta conclusa la carriera calcistica ed appesi gli scarpini al chiodo, divenne docente di Educazione Fisica: un autentico uomo di sport amato e stimato dai suoi studenti e dai tantissimi che in queste ore lo ricordano con affetto, stima ed amicizia.
Da giocatore vestì con successo anche la maglia dell’Angolana di Città Sant’Angelo e, per un curioso scherzo del destino, Carlo se ne è andato poche ore prima del match tra Lanciano Fc e Angolana, valido per il campionato di Eccellenza, che si terrà domenica 25 allo stadio “Guido Biondi”.

La società del presidente Carlini ha voluto ricordarlo, via social, con un messaggio di cordoglio: “Il Lanciano FC – si legge tra le righe – esprime sentimenti di cordoglio e profonda commozione per la scomparsa di Carlo Fontana, un uomo e un calciatore che ha legato il proprio nome alla storia del calcio rossonero con la Pro Lanciano, un calcio autentico, fatto di sacrifici, lavoro e passione.
Sulla fascia sinistra del “Villa delle Rose” ha corso con generosità, contribuendo a scrivere una pagina indelebile della nostra storia sportiva, in quell’epoca in cui la Pro Lanciano seppe conquistare traguardi importanti come la vittoria nello spareggio per la promozione in D contro il Teramo.
I funerali avranno luogo domani, sabato 24 febbraio alle ore 11.30 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova. Alla moglie Rosaria, i figli Alessia, Alessandra, Roberto e Milena, e ai famigliari tutti, le sentite condoglianze della redazione di Videocittà.






