Sabato 24 gennaio 2026 (ore 09:00 – 13:00), la sala “CASA BCC” di Atessa ospiterà la presentazione ufficiale del nuovo Direttivo Regionale del Co.E.S. Abruzzo (Associazione Conducenti Emergenza Sanitaria). L’evento, aperto dal Presidente regionale Apilongo Francesco, vedrà la partecipazione straordinaria di Daniele Orletti, Presidente Nazionale Co.E.S. Italia, accompagnato dall’intero Direttivo Nazionale.
La presenza dei vertici nazionali testimonia la massima vicinanza alle sfide abruzzesi, con un focus centrale sull’iter legislativo per il riconoscimento della figura professionale dell’Autista Soccorritore.

Il programma del nuovo Direttivo pone basi solide per il futuro della categoria: l’obiettivo primario resta l’inquadramento giuridico di una figura essenziale per il sistema sanitario, per dare dignità e tutele a chi opera in prima linea.
Parallelamente, la sicurezza diventa il pilastro operativo: la formazione alla guida sicura è una priorità assoluta per prevenire incidenti e garantire l’incolumità di tutti sulla strada, così come l’uso delle bodycam per contrastare le crescenti aggressioni agli equipaggi del 118.
L’organizzazione territoriale vedrà l’istituzione di gruppi di lavoro in ogni provincia con un proprio referente dedicato, per monitorare le criticità di un territorio geograficamente complesso, dalla montagna al mare, garantendo preparazione tecnica per affrontare calamità estreme e interventi quotidiani. Il profilo dell’Autista Soccorritore sarà guidato da competenze e professionalità.
“Siamo sempre i primi ad arrivare,” dichiara il Presidente Apilongo Francesco.
“Siamo sempre a disposizione del personale sanitario e collaboriamo attivamente per l’ottima riuscita di ogni intervento, mettendo sempre al centro la salute e la sicurezza del paziente. Lottiamo per il riconoscimento della nostra professione e per operare con la massima sicurezza: dalla guida sicura all’uso delle bodycam, fino alla responsabilità della sicurezza sulla scena dell’evento, la diligenza e la prudenza sono i nostri fari per essere il primo, fondamentale anello della catena del soccorso.




