«A Borrello chiude un bar. E non è semplicemente un’attività a chiudere». È così che la minoranza consiliare apre una dura presa di posizione sulla situazione del paese. «Quando in una comunità piccola come la nostra abbassa la serranda un bar, non perdiamo solo indotto economico: perdiamo un luogo di incontro, di confronto e di socialità».
Secondo la minoranza, la chiusura rappresenta «un segnale preoccupante», perché «era un servizio che teneva vivo il centro e che oggi lascia un vuoto che si riflette sull’intero territorio».
Un vuoto che, sottolineano, si inserisce in un contesto già fortemente critico: «Mentre un altro pezzo di comunità scompare, tutto intorno c’è solo caos».
Nel mirino finiscono anche le condizioni del patrimonio e delle infrastrutture locali.
«Le bellissime cascate della Riserva sono all’asciutto, gli impianti sportivi sono usurati, con spogliatoi fatiscenti, e le strade interne sono dissestate e ridotte a veri e propri percorsi a ostacoli, come la strada di Montaldo». Da qui l’attacco diretto all’amministrazione comunale. «Dov’è il sindaco? Non lo vediamo impegnato a risolvere questi disagi. Non c’è una visione, non c’è manutenzione, non c’è una strategia per sostenere chi lavora e chi decide di restare a Borrello».
La riflessione finale assume toni ancora più duri: «A questo punto la domanda è inevitabile: Borrello può ancora essere considerata un’attrazione turistica? O stiamo semplicemente assistendo, in silenzio, a un lento declino?».
«Il nostro paese merita rispetto – conclude la minoranza – e merita un’amministrazione che si assuma le proprie responsabilità. Noi ci siamo».







