La situazione del cimitero capoluogo al centro del dibattito politico: l’assessore al ramo, Italia Cocco, risponde alla consigliera di minoranza Cristiana Canosa che aveva parlato di un’emergenza cimiteri che potrebbe ben presto riguardare anche i cimiteri delle frazioni. La lamentela della consigliera e che dall’arrivo del commissario fino ad oggi nessuno abbia preso in carico la questione soprattutto per quanto attiene la programmazione di nuovi loculi.
La questione centrale sembrerebbe essere le concessioni scadute. Quando la delega, nella precedente amministrazione, era a capo di Canosa era stato dato l’incarico ad una ditta specializzata per una ricognizione che è stata fatta.

Tutto sarebbe dunque pronto per procedere per questo la consigliera aveva invitato l’amministrazione a darsi da fare.
Pronta la replica dell’assessore Cocco: “La complessa procedura relativa alla verifica, rimozione e successivo recupero delle tombe a terra con concessione scaduta all’interno della zona storica, bloccata dal 16 giugno 2023, è stata finalmente riattivata e portata avanti con determinazione, dopo anni di inerzia. Gli atti sono oggettivi e incontestabili.
Nel periodo 2023-2025 non è stata effettuata nessuna attività, nonostante la procedura fosse stata avviata formalmente a giugno del 2023.
Tra agosto e ottobre di quest’anno, l’attuale amministrazione è intervenuta in modo deciso e il 5 novembre scorso si è svolto il tanto atteso sopralluogo congiunto, richiesto da anni e mai concluso.
Di 122 tombe analizzate, ne sono state immediatamente individuate 69 recuperabili, in base a quanto previsto dalla normativa di riferimento“. Per l’assessore dunque la minoranza attacca senza conoscere atti e procedure.
- Daniela Cesarii






