Un incendio è divampato nei giorni scorsi fra contrada Serre e Camicie, mettendo in pericolo la zona circostante. L’intervento dei vigili del fuoco è stato reso difficoltoso dalla mancanza di acqua nei loro mezzi, ma fortunatamente, grazie all’ausilio dell’acqua di un laghetto vicino, è stato possibile controllare le fiamme. Purtroppo, fra gli arbusti bruciati su entrambi i lati della strada, sono emersi rifiuti di ogni tipo: materiali pericolosi, RAEE, eternit, sanitari, lamiere e bombole.

Questo abbandono indiscriminato di rifiuti è una piaga per la nostra comunità e rappresenta un chiaro segno di inciviltà senza limiti. La presenza di rifiuti abbandonati nelle campagne non solo deturpa l’ambiente, ma comporta anche gravi danni economici, per pochi incoscienti paghiamo tutti.
Eppure siamo a due passi al centro di raccolta di Re di Coppe, perchè non smaltire come correttamente?
Tutto questo lascia pensare che i responsabili possano essere coloro che, preferendo imbrogliare e mettere in tasca i soldi delle spese di smaltimento, sversano illegalmente i rifiuti nella natura.
È importante ricordare che quando si effettuano lavori di ristrutturazione, si dipingono i muri o si acquistano nuovi elettrodomestici, il costo dello smaltimento dei rifiuti è già incluso nel conto finale. L’abbandono dei rifiuti è un reato gravissimo che danneggia il nostro pianeta e contribuisce a mantenere alte le bollette della TARI, che paghiamo tutti a causa dell’inciviltà di pochi.
Una vergogna che richiede l’attenzione e la responsabilità di tutti per salvaguardare l’ambiente e garantire un futuro migliore alla nostra comunità.
La denuncia e le foto sono partite dalla pagina fb di Progetto Lanciano






