A causa di frasi critiche sui coniugi Trevallion, i genitori della famiglia nel bosco di Palmoli, la psicologa che si occupa dei test psicologici nei confronti dei genitori rischia una denuncia per incompatibilità.Dal curriculum dell’esperta, nominata dalla perita del Tribunale spuntano infatti condivisioni e frasi inopportune su Facebook.

In base a ciò la difesa della coppia valuta se procedere con una nuova denuncia : “La fiaba esotica della famiglia nel bosco — era scritto via social — è finita così: con un casolare gratis, immerso nel verde, offerto come se fosse un premio a chi chiedeva 150mila euro ai servizi sociali per poter accertare lo stato di salute dei figli tramite analisi del sangue”
Il riferimento era alla replica offerta dai Trevallion nei mesi scorsi quando i servizi sociali proposero un approfondimento sullo status di salute dei bambini. Nei giorni scorsi Catherine Birmingham è stata sottoposta a centinaia di test come prevede la procedura in casi del genere.
Ci si chiede, e prima di tutti se lo chiede lo psichiatra della difesa Tonino Cantelmi, se la professionista scelta dalla perita Ceccoli, sia sufficientemente competente e coscienziosa. Ma soprattutto se sia super partes.
In un altro post anche questo reso pubblico su Facebook, commentava con la scritta «Sante parole» un commento negativo sui Trevallion: «Giorni e giorni di speciali, interviste, servizi strappalacrime. Sembrava quasi che l’Italia avesse trovato i suoi nuovi eroi nazionali: due adulti benestanti che per scelta hanno deciso di far vivere i bimbi senza riscaldamento, senza condizioni igieniche e senza scuola. E guai a dirlo: eri subito nemico della libertà…».
A giudizio di Cantelmi si tratterebbe di un episodio «deontologicamente grave» di cui valutare con precisione le conseguenze.




