Un’operazione congiunta “ad alto impatto”, coordinata dalla questura di Chieti, è scattata nel pomeriggio del 19 febbraio nel quartiere Santa Rita di Lanciano, con l’obiettivo prioritario di prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.
In campo circa quindici pattuglie tra Polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, che hanno presidiato le principali arterie e le aree considerate più sensibili del rione, allestendo posti di controllo e svolgendo verifiche mirate.

A supporto dei reparti territoriali sono intervenuti rinforzi specializzati: personale del Reparto prevenzione crimine giunto da Pescara, agenti della Squadra mobile teatina e un’unità cinofila delle Fiamme gialle.I
Il dispositivo rientra nelle misure concordate durante il recente comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato nei giorni scorsi in prefettura a Chieti, alla luce dei numerosi episodi registrati negli ultimi mesi nel popoloso quartiere.
Tra i fatti che hanno acceso i riflettori sulla zona, l’aggressione a tre poliziotti nel corso di una perquisizione in un alloggio di edilizia popolare e, in precedenza, una violenta rissa tra famiglie rivali sfociata in arresti e sequestri di droga e armi.
A questi si aggiungono ulteriori episodi di vandalismo e disordini, talvolta con il coinvolgimento di minorenni.




