ORTONA- Appuntamento lunedì con il “Festival del Brodetto made in Italy”, organizzato dall’agenzia “Promozione spettacoli” ospitato nel ristorante “Al vecchio teatro” lungo la Passeggiata orientale.
La manifestazione, giunta alla decima edizione, punta alla promozione, alla valorizzazione e alla salvaguardia del brodetto considerato il piatto più identitario della cucina marinara. L’evento si terrà lunedì a partire dalle ore 13:30.
A degustare i piatti per poi assegnare loro un voto, una giuria di esperti, guidata da accademici della cucina come Mimmo D’Alessio, e maestri dei fornelli come Santino Strizzi.
A contendersi il titolo saranno i primi tre classificati dei concorsi svolti sulla fascia adriatica e altri tre provenienti, invece, dalla fascia tirrenica. Sarà presente anche l’Abruzzo con lo chef Alessandro Quintili dell’Hotel Mara di Ortona con il Molise della lady-chef Valentina Moldoveanu del Casale Madonna Grande di Campomarino (Campobasso) e le Marche con Federico Palestini del ristorante “Caserma guelfa” di San Benedetto del Tronto. Palestini in particolare è il vincitore dell’anno passato.

Completeranno il quadro la Toscana con lo chef Marco Comitale del ristorante “Sunset” di Grosseto, il Lazio di Mimmo Laganà e Giuliano Diodoro di Roma, e la Campania rappresentata dal ristorante Bianco di Napoli e dallo chef Stefano De Iuliis in forza attualmente al Castello di Gamberale.
Al di fuori della gara ci sarà l’esibizione di Fernando Di Iorio del ristorante Sporting club di Colle Marconi di Bucchianico con una rivisitazione particolare del brodetto, Ospite d’onore sarà anche la neovincitrice del Campionato Italiano della cucina per casalinghe che si esibirà con il piatto “Tajarill e ceci al sugo di pesce” e, alla fine, con la degustazione delle nevole dolce tipico ortonese preparato con il mosto cotto. A rallegrare l’ambiente saranno i componenti del trio folk “I zurbazoque”.
Parole di apprezzamento per la città arrivano da parte dell’accademico della cucina D’Alessio:
«Una bella e interessante iniziativa, per un piatto storico e prelibato che meriterebbe maggiore attenzione da parte dei nostri ristoratori. Ortona è una città di mare con tanta storia alle spalle con il panorama poi che si può godere vale sempre la pena venire, la cucina ortonese in particolare offre interessanti spunti, ma potrebbe fare ancora meglio».
- Daniela Cesarii




