La penna prolifica di Giancarlo Verdecchia propone uno spettacolo, dove la vecchiaia e le dinamiche ad essa collegate, sviluppano in ogni famiglia problemi di gestione e di organizzazione della quotidianità si generano dissapori, dispetti, rivalse e tensioni sempre condite da accadimenti divertenti di una vecchiaia arzilla, dispettosa ed egoista.
La scena è ambientata in una casa di una tipica famiglia abruzzese, il dialetto è quello teramano, dove all’apparenza sembrerebbe tutto normale e tranquillo se non ci fossero i numerosi problemi fisici che affliggono Gregorio, il quale, oramai ultra ottantenne, oltre a vivere da diversi anni su una sedia a rotelle, “pretende” assistenza.

Di questa situazione, l’unica a pagarne le conseguenze è Ginevra, nuora premurosa e servizievole, la quale, oltre a provvedere alle quotidiane faccende domestiche, è costretta ad accudire anche il suocero.
Però c’è un limite a tutto, e Ginevra, raggiunto il limite massimo di sopportazione avanza una richiesta agli altri membri della famiglia di assumere una badante che oltre ad accudire il nonno le desse una mano nella gestione della casa. La proposta di Ginevra non viene accolta con molto entusiasmo dai vari membri della famiglia. Ginevra sarà accontentata?… ed a quale prezzo?…
Biglietti in vendita presso Angelucci Hi-Fi, il botteghino del teatro 14 febbraio (16.30/19.30) e 15 febbraio (dalle 15.30) e sul circuito Ciaotickets



