TERAMO- Il Comando provinciale della Guardia di Finanza, nel corso dell’operazione “Carnevale sicuro 2026″, ha sequestrato 40 mila articoli di carnevale risultati tutti non sicuri e pericolosi per la salute e messi in vendita da alcune attività commerciali della provincia e destinati ai consumatori ai minori di 14 anni come costumi, maschere, gadget e accessori vari, potenzialmente pericolosi se non certificati, essendo questi ritenuti per legge “giocattoli”.

Sono stati i militari della sezione mobile del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Teramo, nel corso delle attività investigative di iniziativa, a trovare in alcuni esercizi commerciali oltre quarantamila articoli di carnevale per bambini risultati tutti non sicuri e pericolosi per la salute essendo posti in vendita in assenza del previsto marchio CE (Marchio di Conformità Europea – garantisce al consumatore la conformità del prodotto a tutte le disposizioni della Comunità Europea, che prevedono il suo utilizzo dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul mercato, alla messa in servizio del prodotto fino allo smaltimento) nonché delle indicazioni inerenti alle informazioni minime circa le avvertenze, la composizione e l’eventuale presenza di materiali pericolosi nonché delle indicazioni in lingua italiana, in violazione agli articoli 10 e 14 del D. Lgs. n. 54/2011 (Sicurezza dei giocattoli).

Sono stati sequestrati articoli di carnevale per bambini per un valore commerciale di circa 100 mila euro, con la segnalazione dei responsabili delle attività economiche alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura Gran Sasso d’Italia di Teramo, nonché con l’applicazione delle relative sanzioni amministrative ai sensi dell’art. 31 c. 7 del D.Lgs. 11 aprile 2011 n. 54.






