ORTONA- Passi in avanti per la tutela dei gatti randagi di Torre Foro. Dopo il grave atto di vandalismo contro un punto di alimentazione per gatti randagi, che, ricordiamolo, costituisce un reato penale, si sono susseguiti due incontri a Palazzo di città promossi dall’avvocato Domenico Barbone Paolini, referente della zona Foro, e dai volontari che si occupano dei gatti randagi che vivono in quell’area.

Non è il primo gesto vandalico che purtroppo accade e che va a colpire non solo una struttura destinata all’assistenza degli animali, che è stata bruciata con il pericolo che le fiamme si estendessero anche lungo il terreno e alle strutture che sorgono nelle vicinanze, ma anche l’impegno civico di chi opera in modo volontario.
L’episodio ha focalizzato l’attenzione sulle problematiche della zona. In particolare nel secondo recente incontro i volontari con l’avvocato Barbone Paoloni e con Paola Stollavagli rappresentante della Lida hanno incontrato sia l’assessore delegato la benessere animale, la consigliera Alice Di Maio, e il dottore Antonio Di Nardo della Asl Lanciano Chieti. Questi ultimi hanno dato piena disponibilità a dare il loro contributo per risolvere il problema.
“A breve dunque ci sarà un sopralluogo- spiega l’avvocato Barbone Paolini- Nel corso del sopralluogo si analizzerà il territorio per valutare il riconoscimento ufficiale di una colonia felina che porterebbe maggiori tutele a gatti e volontari”.
- Daniela Cesarii






