Un’anziana 81enne di Frisa è rimasta vittima di una truffa, lunedì 26 gennaio, da un finto carabiniere che telefonicamente l’ha convinta a consegnare oro e denaro per un totale di 2.500 euro. Il sedicente maresciallo le ha richiesto questa cifra per “liberare” il nipote che era stato tratto in arresto dopo un presunto incidente stradale.

Successivamente un complice ha suonato alla porta dell’anziana per raccogliere i soldi ed i preziosi. Come poi affermato dalla donna, era un ragazzo di circa 25-30 anni, magro con i capelli scuri e di corporatura normale.
Sono in corso le indagini per risalire all’identità dei due malviventi. Le forze dell’ordine ribadiscono di prestare attenzione a questo tipo di raggiri, di diffidare da chi chiede presunti riscatti e di, non aprire mai la porta agli sconosciuti.





