Sono stati presentati ieri aPescara,i risultati dell’iniziativa “Una Terra che Respira” dell’organizzazione di volontariato Plastic Free, sostenuta da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula e realizzata in collaborazione con CESVI. Il progetto ha coinvolto più di 11.000 volontari in 300 città italiane in attività di pulizia ambientale, contribuendo a rafforzare la sensibilizzazione sul contrasto e sulla riduzione dell’inquinamento da plastica.
L’iniziativa, selezionata dalla Filiale Digitale della Divisione Banca dei Territori, è stata resa possibile attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. Da settembre a dicembre del 2024 sono stati raccolti oltre 100.000 euro grazie alla generosità di cittadini, di imprese e della Banca stessa che ha partecipato attivamente, destinando 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online.
Il progetto ha permesso di organizzare eventi di pulizie ambientali in 300 città italiane, realizzando la rimozione di 165 tonnellate di plastica e rifiuti da spiagge, fiumi, parchi e aree periurbane, individuati con il coinvolgimento di amministrazioni comunali e comunità locali e dopo un’attenta fase di sopralluoghi per valutarne l’idoneità.

Dai centri cittadini alle contrade periferiche, dai piazzali ferroviarie a quelli delle scuole, tanti i luoghi rinati dopo l’intervento dei volontari: dal torrente Sangone a Torino, al Bosco delle Cerbaie in Toscana, dalla foce del fiume Lato in Sicilia al Parco delle Groane in Lombardia, dalla spiaggia di Campomarino Lido in Molise all’Isola dell’Amore nel Ferrarese.
Nelle attività – illustrate da Vito Del Priore, Operation Manager di Plastic Free – sono stati coinvolti più di 11.000 volontari, con il coordinamento sul campo di oltre 200 referenti locali e il supporto di 322 associazioni, che hanno collaborato alla buona riuscita delle iniziative. Importante anche il contributo del mondo scolastico e universitario, con 24 scuole e una università che hanno preso parte attivamente, coinvolgendo studenti nelle operazioni di pulizia.
L’opera di sensibilizzazione ambientale ha raggiunto indirettamente una platea stimata in circa 3,2 milioni di cittadini, che oggi possono godere di aree ripulite e valorizzate. I fondi raccolti hanno permesso di finanziare la preparazione e la realizzazione delle iniziative di pulizia ambientale, con il prezioso contributo degli oltre 1.100 referenti della rete Plastic Free Italia.
“Questo progetto è la dimostrazione concreta di quanto possa essere potente la sinergia tra cittadini, volontari e realtà che credono nel cambiamento. Grazie al supporto ricevuto e alla risposta straordinaria delle comunità locali, siamo riusciti a trasformare l’idea di tutela ambientale in un’azione collettiva capace di generare impatto reale. Ogni chilogrammo di plastica raccolto racconta una storia di impegno, consapevolezza e speranza per un futuro più pulito” – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus.






