Una collocazione più funzionale per le rinnovate esigenze della Polizia Locale: il comando cambia sede e sarà ospitato nei locali del Tribunale di via Tripoli. Un passaggio atteso che garantirà ad ogni agente una postazione adeguata e consentirà una migliore organizzazione dei servizi cittadini.
Il cambiamento di sede è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’attuale amministrazione a guida del sindaco Angelo Di Nardo, l’ex commissario prefettizio Gianluca Braga e gli uffici tecnici comunali.

Il percorso era stato avviato dall’ex sindaco Leo Castiglione.
Per circa un mese rimarrà aperto anche lo sportello di via Bernabeo 1, così da permettere ai cittadini di continuare a usufruire dei servizi senza cambiamenti immediati. Al termine di questa fase, tutte le attività si concentreranno nella sede di via Tripoli, che diventerà l’unico punto di riferimento.
“Questa sede rappresenta un passo avanti importante per il nostro corpo di Polizia Locale- ha detto all’inaugurazione il comandante Livio Feragalli- Negli ultimi mesi sono state messe a disposizione risorse e attrezzature che ci permettono di lavorare con maggiore completezza ed efficacia. Disporre di spazi legittimi e idonei significa migliorare concretamente il servizio. Attualmente siamo 16 unità operative e a breve arriveranno altri tre agenti”.
Feragalli ha inoltre evidenziato l’imminente attivazione del nuovo sistema di videosorveglianza cittadina, “un’infrastruttura che coprirà in particolare l’area del centro e che si affiancherà a strumenti operativi come etilometri, drone e targa system, essenziali per un controllo del territorio moderno e coerente con le esigenze della comunità. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini assicurando il rispetto delle norme e dei regolamenti”.
Per il sindaco Angelo Di Nardo “non si tratta di uno spostamento logistico, ma di un investimento diretto sulla qualità dei servizi che il Comune offre alla città. Questa sede è pensata per accompagnare una visione più moderna del ruolo della Polizia Locale, che non è soltanto presidio e controllo, ma anche punto di supporto per il cittadino”.
- Daniela Cesarii









