Profondo cordoglio a Rocca San Giovanni per la scomparsa improvvisa di Paolo Strizzi, 51 anni, trovato senza vita nella mattinata di domenica nella propria abitazione.
A lanciare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati perché da ore non avevano più sue notizie. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare.
Della vicenda si sta occupando la Procura della Repubblica di Lanciano, che ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso, anche in considerazione della giovane età. Nell’appartamento non sono stati riscontrati segni di effrazione o di violazione.

Paolo Strizzi era originario di Rocca San Giovanni e lavorava come operaio presso la Tecne di Ortona. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione non solo nella comunità locale, ma anche tra i colleghi che ogni giorno condividevano con lui il lavoro e la vita di fabbrica.
«Il post che non vorresti mai scrivere è quello in cui devi salutare un collega e un amico», si legge nel messaggio diffuso dall’azienda. «Un uomo buono, sempre disponibile, dagli occhi azzurri e dal sorriso dolce. Domani non lo incontreremo più in officina o nei corridoi. La notizia ci ha lasciati scioccati e senza parole.
Chi ha lavorato al suo fianco ne ricorda l’impegno, la lealtà, l’essere parte della squadra; chi lo incrociava meno spesso conserverà comunque il ricordo del suo saluto sorridente e mite. Quel sorriso resta oggi come una firma della sua presenza e ci unisce nel dolore e nel ricordo».
La Direzione e tutti i colleghi hanno espresso profondo cordoglio, stringendosi con rispetto e partecipazione al dolore dei familiari. Un vuoto grande, umano prima ancora che professionale, che lascia un segno profondo in quanti hanno avuto la fortuna di conoscere Paolo.





