Manca sempre meno all’appuntamento con la festa in onore di san Sebastiano, patrono della polizia locale, e con il vaporetto, la barchetta di cartapesta a cui sono legati gli auspici relativi ai raccolti in terra e in mare. Una giornata di festa, quella del 20 gennaio, che si conclude a mangiare il piatto tipico della festa ovvero lu puzzinétte.
Quest’anno san Sebastiano avrà un sapore particolare perché sarà Ortona a ospitare le celebrazioni regionali.

La comunicazione è arrivata dalla Regione Abruzzo al Comune grazie al lavoro svolto dal vice sindaco, Simone Ciccotelli, che, tempo addietro, ha sottoposto la candidatura del Comune all’attenzione dell’assessore regionale alla Polizia locale, Roberto Santangelo.

“Saranno dunque riuniti, nell’occasione, 108 comuni, un’occasione unica che ci vedrà impegnati in una giornata ricca di appuntamenti a partire dal primo pomeriggio con la consegna delle benemerenze agli operatori dei corpi della polizia locale della Regione e che si concluderà con l’incendio delle girandole in piazza san Tommaso”.
Soddisfatto il comandante della Polizia locale Livio Feragalli:
“Per Ortona sarà un onore ospitare le celebrazioni di San Sebastiano e accogliere istituzioni e rappresentanti delle Polizie locali provenienti da tutto il territorio. Saremo all’altezza di questo appuntamento, abbiamo lavorato in sinergia con l’amministrazione comunale e con la Regione, e garantiremo un evento all’insegna della professionalità e del valore istituzionale”.
- Domenica 18, alle 9.30, la festa vivrà un anticipo con la Lega Navale Italiana e Asd Horton Remex che organizzano, con il patrocinio del Comune, il “Palio di San Sebastiano”, una gara sprint su imbarcazioni gozzo nazionale valida per le classifiche nazionali e riservata alle categorie ragazzi, junior, senior e master maschile e femminile.
- Martedì 20 gennaio dopo la consegna delle benemerenze alle 15.30 al Teatro Tosti, alle 17.30 ci sarà il corteo delle autorità con i gonfaloni verso la cattedrale, alle 18.30 messa in cattedrale celebrata da sua eccellenza, monsignor Emidio Cipollone, alle 19.30 processione della statua di san Sebastiano martire e alle 20 in piazza san Tommaso incendio delle girandole, il ciclista, l’arrotino e poi tutti con il naso all’insù per seguire il percorso del vaporetto.

Il vaporetto è una barchetta di cartapesta carica di razzi fumogeni sospesa ad un filo di ferro che collega due estremità della piazza. Se il vaporetto percorre una volta all’andata e una volta al ritorno il filo e conclude la sua corsa con un botto finale, la città avrà una buona annata in agricoltura e pesca. Dopo il vaporetto tutti a cena da amici o al ristorante per gustare lu puzzinétte ovvero una pietanza a base di stoccafisso con broccoli di rape cosi chiamato dal recipiente in rame in cui si cucinava.
- Daniela Cesarii





