Al Romeo Menti di Castellammare di Stabia va in scena uno spettacolo ricco di emozioni: Juve Stabia e Pescara si dividono la posta sul 2-2 in una sfida dai nervi tesi e dai continui ribaltamenti di fronte, chiudendo così il girone di andata della Serie B 2025/26.
Primo tempo: Pescara in vantaggio, Olzer punge
Il Pescara, schierato dal tecnico Giorgio Gorgone con Corbo, Brosco e Caligara in campo, parte aggressivo e trova il vantaggio al 35’ con Giacomo Olzer, bravo a infilare la rete con un destro preciso dopo un’azione manovrata dai biancazzurri.
La rete dà fiducia al Delfino, che gestisce con ordine una prima frazione di gara dominata tatticamente più che nei singoli spunti. Il calcio d’inizio del 2026 si trasforma così in un ribadito segnale di orgoglio da parte degli abruzzesi, ancora alla ricerca della prima vittoria esterna stagionale.
Ripresa rocambolesca: Juve Stabia ribalta, ma Sgarbi salva il punto
La ripresa vede la Juve Stabia alzare i ritmi e assediare con continuità l’area del Pescara. Al 68’ è Omar Correia a trovare il gol dell’1-1 sfruttando un pallone vagante in area dopo un’azione insistita dei padroni di casa.
Quando la partita sembra orientata verso il vantaggio campano, al 89’ arriva la svolta: dal dischetto Leonardo Candellone trasforma un rigore, portando la Juve Stabia sul 2-1 dopo vari consulti Var.
Ma il Delfino non molla. Nei minuti di recupero, è il subentrato Lorenzo Sgarbi a raccogliere l’assist di Brosco e a firmare il 2-2 che regala agli abruzzesi un punto pesante, da combattenti veri.
Gorgone: soddisfazione e qualche rimpianto
A fine partita, mister Gorgone analizza con franchezza il pareggio: “Un punto che dà morale, ma per quello che si è visto in campo il Pescara meritava di più”. Il tecnico biancazzurro, pur riconoscendo lo sforzo dei suoi, sottolinea come gli episodi arbitrali e le decisioni Var non abbiano aiutato la sua squadra in alcuni momenti cruciali della sfida.
Il messaggio è chiaro: nonostante le difficoltà, la squadra ha mostrato fame agonistica e carattere, elementi che potranno risultare decisivi nel proseguo della stagione per tentare la risalita in classifica.
Un punto che vale doppio
Il pareggio porta il Pescara a muovere la classifica in una trasferta storicamente ostica per i biancazzurri, che non vincono in esterna in Serie B da molto tempo e che hanno faticato fuori casa in questa stagione.
Per la Juve Stabia, invece, il punto raccolto nel fortino del Menti vale la conferma di una squadra quadrata e difficile da battere tra le mura amiche.