Il campionato di Eccellenza entra nella sua fase più calda e lo fa con una classifica che promette spettacolo fino all’ultimo turno. In vetta è duello vero tra Santegidiese e Lanciano FC, appaiate a quota 43 punti, separate non dai numeri ma dai dettagli, da quella continuità che spesso fa la differenza nei campionati regionali.

I numeri raccontano due identità diverse ma ugualmente efficaci
La Santegidiese guida il gruppo con 44 reti segnate e 25 subite, una squadra capace di imporre il proprio gioco e di trovare la via del gol con regolarità. Il Lanciano, invece, costruisce il suo primato su basi forse meno appariscenti ma solidissime: 35 gol fatti, appena 19 subiti, terza miglior difesa del campionato, segnale chiaro di equilibrio e maturità.

In casa rossonera, la svolta ha un nome e un cognome: mister Pierantoni
La sua gestione ha restituito certezze a un gruppo che, grazie anche ai mirati investimenti estivi, ha compiuto quel salto di qualità necessario per ambire davvero al vertice. I frentani arrivano alla gara contro la Torrese, in programma domenica pomeriggio al Guido Biondi, forti di nove vittorie consecutive, una striscia impressionante che ha cancellato le incertezze di inizio stagione.
L’ultima sconfitta resta quella del 26 ottobre, proprio sul campo della Santegidiese (2-1), un risultato che oggi suona come un promemoria e, allo stesso tempo, come una motivazione in più.

Anche la squadra di Sant’Egidio alla Vibrata non ha alcuna intenzione di rallentare. Cinque vittorie e un pareggio nelle ultime sei gare testimoniano uno stato di forma eccellente e una continuità che legittima il primato condiviso. È una corsa a due, fatta di pressione, nervi saldi e capacità di reggere il peso delle aspettative.
Ma guai a guardare solo davanti
Alle spalle delle due battistrada avanza la Renato Curi Angolana, terza a 39 punti, squadra dal profilo offensivo chiarissimo: 51 gol segnati, miglior attacco del campionato. Un dato che parla da solo e che impone rispetto. Il recente 2-2 contro il Bagicalupo Vasto Marina ha creato un piccolo solco rispetto alle prime due, ma non ha certo ridimensionato le ambizioni dei pescaresi, pronti ad approfittare di qualsiasi passo falso.
Il quadro è chiaro: la vetta è affollata, la tensione sale, il margine d’errore si riduce.
Santegidiese e Lanciano si giocano la “poltrona” più ambita, ma con la consapevolezza che alle spalle c’è chi non aspetta altro che un’occasione. In Eccellenza, il campionato è tutt’altro che deciso: la stagione entra nel vivo e promette un finale da vivere tutto d’un fiato.
- Dennis Spinelli







