Domenica 11 alle ore 15 (diretta Rai 2 e Sky Sport Uno e in streaming su RaiPlay e NOW) lo stadio Adriatico – Cornacchia di Pescara ospita la sfida tra Juventus e Roma valida per la Supercoppa Italiana Femminile: ci saranno anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il Ct della Nazionale Andrea Soncin in tribuna.
Sale l’attesa in città e in tutto l’Abruzzo, con la coppa che dopo essere stata sul palco di Piazza Salotto per l’arrivo della fiaccola olimpica e al palasport ‘Corrado Roma’ per le Futsal Finals, venerdì sarà esposta e a disposizione dei fan al Centro Commerciale Megalò di Chieti.

“La Supercoppa itinerante – ha sottolineato il presidente della Figc – rappresenta una grande opportunità di promozione e di coinvolgimento per il calcio femminile italiano – le parole del presidente federale al match programme dell’evento, scaricabile gratuitamente sul sito della FIGC da oggi venerdì 9 –. Quest’anno è il turno dell’Abruzzo, una terra a me molto cara, che ha finalmente intrapreso un ambizioso percorso di sviluppo sia in termini quantitativi sia qualitativi. D’altronde, il calcio femminile rappresenta una straordinaria risorsa per l’intero movimento calcistico e la crescita del numero delle tesserate lo dimostra in pieno.
Sempre più giovani ragazze si avvicinano al calcio, contribuendo a cambiare la mentalità della società civile e contaminando il nostro mondo con valori positivi. Entusiasmo, spirito di sacrificio ed etica del lavoro, cui si abbinano sempre più spettacolo e divertimento, questa è la ricetta perfetta che unisce l’intera filiera del calcio femminile italiano, dall’attività base fino alla Serie A Women.

Grazie all’impegno e al gioco di squadra della FIGC, dei club e della Divisione presieduta da Federica Cappelletti, replicato con successo sul territorio abruzzese con Regione, Comune, Pescara Calcio e LND Abruzzo, dobbiamo e vogliamo proseguire nel lavoro di consolidamento dei risultati ottenuti negli ultimi anni, sfruttando eventi come la Supercoppa per attrarre sempre maggior pubblico, in televisione e dal vivo. Perché la bellezza del calcio è anche e soprattutto partecipazione”.
.Simone Cortese







