Prende avvio il progetto dell’amministrazione “Unità di strada”, un programma di contrasto alla povertà estrema e di attenzione alle fasce più fragili della cittadinanza. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali ed è realizzato in co-progettazione con la protezione civile Gran Sasso.
Il progetto, ha l’obiettivo di intercettare e incontrare, nelle ore notturne, le persone che vivono in condizioni di grave marginalità e che si trovano a dormire in strada.

Attraverso un contatto diretto, e salvaguardando l’opportuna discrezione, sarà garantito un primo sostegno immediato e l’accompagnamento verso i servizi comunali competenti, per una eventuale presa in carico.
“Viviamo in un tempo in cui registriamo, oltre all’aumento delle fragilità tradizionali, anche tutta una serie di nuove povertà – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – che si traducono in un’aumentata fragilità da parte delle fasce più deboli della cittadinanza.
L’attivazione dell’unità di strada, che si inserisce in un percorso più generale di assistenza e supporto alle fasce fragili della popolazione, va a rispondere alla volontà di non lasciare nessuno indietro e avvicinare sempre più cittadini e servizi sociali e facilitare la riacquisizione di quell’autonomia che per vari motivi hanno perso.
Il nostro obiettivo è sempre stato e continuerà ad essere quello di mettere al centro la dignità dell’uomo”. Per l’assessore alle politiche sociali Stefania Di Padova il progetto è un atto concreto di responsabilità e di umanità “un modo per essere presenti laddove il bisogno è più invisibile”.
- Daniela Cesarii




