E’stata un’esperienza emozionante iniziata dalla designazione come tedoforo al momento dell’accensione della fiaccola. Durante il percorso ho provato un mix di sentimenti, orgoglio, tensione, commozione e tanta felicità”: è il commento di Arturo D’Orsogna, 36 anni, di Lanciano, ex arbitro di calcio e referente informatico del CRA (Comitato Regionale Abruzzo)-AIA FIGC, che lo scorso 2 gennaio ha partecipato da tedoforo alla 26°tappa del viaggio della Fiamma Olimpica, quella molisana-abruzzese, partita da Isernia e terminata a Pescara. E’ stato il nono frazionista impegnato ad Isernia nel tratto centrale della città, da piazza San Pietro Celestino, lungo Corso Marcelli fino al Duomo.



“Un sogno che si è avverato, una giornata indimenticabile per me, mia moglie Angelica e tutta la mia famiglia che hanno partecipato all’evento e mi hanno sostenuto in questa splendida ed indimenticabile avventura”. Un ricordo indelebile per Arturo D’Orsogna appassionato di ciclismo e di sci, attività che pratica a livello amatoriale. Il mondo dello sport ha sempre fatto parte della sua vita tanto che dopo la Laurea in Giurisprudenza, ha completato il suo percorso universitario con un master di Diritto ed Economia dello sport nell’Unione Europea.







