A dispetto dell’ordinanza emanata dall’amministrazione comunale che vietava l’esplosione di botti, qualcuno ha pensato bene di disattendere le disposizioni mettendo in pericolo l’incolumità di tanti cittadini.
La notte di Capodanno sono stati fatti esplodere fuochi d’artificio e batterie di petardi a ridosso delle centraline del gas e dell’acqua di due palazzine in contrada Lazzaretto.
Il gesto ha provocato un incendio che ha distrutto i contatori e danneggiato le tubature idriche.
Il risultato è che ora sono ben 32 le famiglie senza gas, riscaldamento e acqua calda.



Si è corso un rischio enorme per fortuna è entrata in funzione la chiave di arresto del gas.
La società che si occupa della distribuzione del gas è al lavoro per il ripristino ma è una procedura che necessiterà di tempo visto anche il periodo festivo. I residenti hanno dovuto acquistare dispositivi come forni ad induzione per mangiare e devono essere ospitati da amici e parenti per poter fare semplicemente una doccia.
Un episodio che mette in luce il rischio legato ad un certo tipo di festeggiamento di fine anno, una tradizione barbara e costosa in termine di soldi che fatica però ad essere abbandonata.
- Daniela Cesarii






