Confcommercio Chieti ha annunciato l’inizio dei saldi invernali a partire da sabato 3 gennaio, che si protrarranno per 60 giorni. L’attesa tra i commercianti è alta, considerando la necessità di stimolare i consumi e di recuperare le vendite al di sotto delle aspettative durante le festività natalizie.
Secondo le stime di Confcommercio, la spesa media prevista per persona sarà di 137 euro, mentre per famiglia si attesta sui 303 euro, coinvolgendo circa 14 milioni di famiglie in tutta Italia per un giro d’affari complessivo di 4,9 miliardi di euro. Tuttavia, ci sono delle difficoltà legate alla ridotta capacità di spesa delle famiglie, dovuta ai rincari diffusi e ai continui aumenti dei prezzi.

Marisa Tiberio, presidente di Confcommercio Chieti e vicepresidente nazionale di Federmoda Confcommercio, ha sottolineato che “le svendite anticipate rendono sempre meno incisivo l’impatto dei saldi”.
Propone quindi una revisione delle regole sulle promozioni per garantire concorrenza leale e pluralismo, oltre a un posticipo dell’avvio dei saldi per definirli come veri e propri saldi di fine stagione.
Il settore della moda risulta essere uno dei più penalizzati dalla presenza di saldi privati, pre-saldi, winter pre-sale ed exclusive sales, oltre al Black Friday che si è protratto per settimane intere nel mese di novembre. Tiberio ha concluso sottolineando l’importanza di contrastare la desertificazione commerciale e di valorizzare le potenzialità turistiche, culturali e ambientali dei territori.
Confcommercio Chieti e Marisa Tiberio invitano quindi a sostenere i negozi di prossimità e storici, evidenziando l’importanza delle scelte di consumo sull’ambiente e sulla vivibilità delle città.







