ORTONA- Le foto sono eloquenti. Un servizio quello dei bagni pubblici essenziale per ogni città ma soprattutto per paesi come Ortona che vogliono fare del turismo la voce più importante dell’economia. L’Associazione civica Noi ortonesi, facendosi portavoce della necessità della città, denuncia la situazione attuale del servizio.
“Oggi i bagni pubblici– spiega il presidente dell’associazione Claudio Di Lizio – sono incustoditi e poco curati. La mancanza di manutenzione costante non solo penalizza i residenti, ma dà anche una pessima immagine della nostra città ai tanti visitatori che la frequentano soprattutto nel periodo estivo”. Tante le amministrazioni che si sono susseguite ma nessuna, secondo l’associazione, ha cercato di fare concretamente qualcosa per risolvere il problema.

“Noi Ortonesi però guarda avanti e, con fiducia, ritiene che con l’attuale amministrazione possa finalmente arrivare un cambio di passo e una soluzione attesa da anni. Per questo l’associazione ha protocollato una richiesta ufficiale al sindaco Angelo Di Nardo e agli assessore ai lavori pubblici e al decoro urbano, proponendo l’introduzione di una figura di custode con compiti di apertura, pulizia e controllo”.
La proposta dell’associazione indica anche alcune possibili soluzioni pratiche: la gestione diretta da parte del Comune o tramite cooperative; il coinvolgimento dei servizi sociali attraverso lavori utili o borse lavoro; l’affidamento in convenzione ad associazioni o realtà locali.
“Il decoro e la funzionalità dei servizi pubblici – aggiunge il presidente Di Lizio – non sono un dettaglio, ma un segno di rispetto verso la comunità e un biglietto da visita per chi visita Ortona. Ci auguriamo che l’Amministrazione voglia accogliere questa proposta e lavorare insieme per dare risposte concrete ai cittadini”.
- Daniela Cesarii