CHIETI- Con la riorganizzazione degli uffici di Chieti dallo scorso 16 luglio ATER Chieti ha ricostituito l’Ufficio ispettivo. A questo servizio verranno dedicate due risorse con lo scopo di procedere sul territorio ad un’ampia attività di verifica, controllo e ispezione sullo stato di occupazione dei circa 2 mila 400 alloggi che ATER gestisce. Questa attività fa seguito al Protocollo dello scorso anno contro le occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sottoscritto da Regione Abruzzo con tutte le Prefetture, oltre ad Anci Abruzzo e alle cinque Ater regionali.
In questa direzione, a seguito dell’iniziativa dell’Avv. Mantini, componente del C.d.A. Ater, lo scorso 17 luglio il dirigente Di Pangrazio del Comune di Francavilla al nare ha approvato delle linee di indirizzo con Ater Chieti per consentire un’azione sinergica tra l’Ufficio Ispettivo e gli uffici del Comune di Francavilla al nare, nello specifico l’Ufficio Servizi Sociali e quello della Polizia locale.
“La collaborazione con gli Uffici comunali è indispensabile per garantire il rispetto delle graduatorie, e concentrare le poche risorse disponibili ad efficientare e manutentare gli alloggi. Questo il nostro impegno” spiega l’avvocato Mantini. L’azienda intende lavorare anche con gli altri due comuni più significativi dal punto di vista demografico, Chieti e Ortona.
“Gestire 2400 alloggi con un canone medio di 50 euro e una morosità aggregata che sfiora il 40% è un’impresa improba, e anche per questa ragione le occupazioni abusive non possono e non devono essere tollerata per il rispetto del carattere pubblico degli immobili. Ben vengano questo tipo di collaborazioni interistituzionali” aggiunge il presidente Tavani. Continua intanto anche a settembre l’attività di recupero della morosità e l’avvio degli sfratti esecutivi previsti, già autorizzati.