Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Perdonanza Celestiniana, legata all’indulgenza plenaria concessa da Papa Celestino V nel 1294. Ogni anno il 28 agosto viene aperta la Porta Santa di Collemaggio per consentire ai fedeli di ottenere l’indulgenza e cosi accadrà anche quest’anno. Giovedì ci sarà il Corteo della Bolla del Perdono.
Prima della partenza, alle 15:15, Fausta Bergamotto, sottosegretario di stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, in rappresentanza del Governo, passerà in rassegna il picchetto d’onore che si svolgerà a Piazza Palazzo. Alle 16 partirà il corteo con centinaia di figuranti in abiti storici medievali che accompagneranno il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria.

Laura Sette sarà la Dama della Bolla; Alessandro Sette, il Giovin Signore a cui è affidato il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale, Pietro Parolin, inviato dalla Santa Sede, toccherà per tre volte la Porta Santa; Arianna De Santis, sarà la Dama della Croce.
La scelta dei tre personaggi principali del Corteo 2025 si ispira al tema della Perdonanza di quest’anno dedicato alle aree interne coinvolte in Capitale italiana della Cultura 2026: il Comune dell’Aquila, il Comune di Rieti e i Comuni del cratere sismico 2009, per il tramite dell’Ufficio speciale.
L’apertura della Porta Santa avverrà alle ore 18.00 alla Basilica di Collemaggio.
Un rito solenne, presieduto quest’anno dal cardinale Pietro Parolin, che segna l’inizio delle 24 ore in cui è possibile ottenere l’indulgenza plenaria, entrando pentiti e confessati nella Basilica. Venerdì 29 agosto seconda Celebrazione conclusiva e chiusura della Porta Santa alle ore 18.00 alla Basilica di Collemaggio.
Una cerimonia solenne che richiama migliaia di fedeli e conclude il periodo dell’indulgenza.

Sabato 30 agosto ci sarà il concerto finale “L’Aquila a un Tempo Nuovo” alle Ore 21.30 – Teatro del Perdono, Basilica di Collemaggio concerto di chiusura, diretto da Leonardo De Amicis, con la partecipazione dell’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” e dei cori cittadini.
Artisti ospiti: Antonello Venditti, Giuliano Sangiorgi, Brunori Sas, Francesca Michielin e Gianluca Ginobile. Nel 2019 la Perdonanza Celestiniana è stata iscritta dall’UNESCO nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, come simbolo di pace, solidarietà e riconciliazione.
- Daniela Cesarii