Il Comune di Paglieta esprime la sua ferma contrarietà al progetto di estrazione di gas a Colle Santo, a ridosso del lago di Bomba, dopo il recente parere favorevole del Ministero dell’Ambiente. La decisione ministeriale suscita grande preoccupazione, poiché ignora i gravissimi rischi idrogeologici e sismici che caratterizzano l’area e che in passato avevano già portato a un rigetto del progetto.
Il nostro territorio, come dimostra la storia, è altamente vulnerabile. Un cedimento o un evento sismico in una zona così delicata potrebbe scatenare conseguenze drammatiche per i residenti del posto e dei comuni limitrofi. Il ricordo del disastro del Vajont del 1963, che costò la vita a quasi 2.000 persone, deve essere un monito costante.
Non possiamo permettere che la sicurezza della nostra popolazione venga messa a rischio da un progetto che, per la sua stessa natura, ignora le fragilità del territorio. Un progetto già bocciato, ora inspiegabilmente approvato Il progetto, già respinto in precedenza dalla Commissione V.I.A. nazionale proprio a causa della sua alta vulnerabilità idrogeologica e sismica, ha ora ricevuto un parere favorevole senza che le condizioni del territorio siano cambiate. Questo solleva seri interrogativi. Le rassicurazioni di LN Energy, l’azienda proponente, sul voler adottare le migliori soluzioni ingegneristiche non alterano la sostanza dei rischi, che restano elevatissimi.

Esperti e associazioni ambientaliste chiedono da anni di lasciare inattivi questi giacimenti, proprio per scongiurare pericoli concreti per gli abitanti e per l’ambiente. In risposta a questa decisione, la Giunta Comunale, guidata dal Sindaco Ernesto Graziani, porterà all’attenzione del Consiglio una delibera di indirizzo per esprimere la massima contrarietà e avviare ogni azione utile a tutelare il territorio. Questo documento sarà proposto anche agli altri sindaci dei comuni vicini come modello da adottare per una mobilitazione congiunta.
«La sicurezza dei nostri cittadini e del nostro territorio è la nostra assoluta priorità», ha dichiarato il Sindaco Graziani. «Non possiamo accettare una scelta che mette a rischio le vite delle persone e l’ambiente in cui viviamo. Il Comune di Paglieta agirà con tutti gli strumenti legali e amministrativi a sua disposizione per fermare un progetto che rappresenta un pericolo concreto e imminente».
Il Comune sangrino ribadisce così il suo impegno a difesa del territorio, a tutela della vita degli abitanti e dell’ambiente circostante, sottolineando la necessità di fermare un progetto che mette a rischio il futuro della popolazione.