Tra le tante tradizioni di cui si permea il patrimonio culturale della città di Lanciano c’è n’è una che è particolarmente cara ai cittadini frentani.
Sarà che dame e cavalieri, sbandieratori e combattenti, esercitano un fascino sempre attuale oggi saranno in moltissimi ad attendere in Piazza Plebiscito il solenne corteo storico che porta alla cerimonia d’investitura del Mastrogiurato.

Ma chi era il Mastrogiurato? La crescita notevole di importanza delle fiere di Lanciano indusse Carlo II D’Angiò, così come aveva fatto e fece per altre città del Regno di Napoli, ad istituire nel 1304 la figura del Mastrogiurato.
La città, infatti, aveva la necessità di unificare i poteri di giudizio e quelli operativi nelle mani di un suo rappresentante che li potesse gestire in maniera ferma e competente durante le fiere.
Per tutto il periodo della fiera egli, con la sua scorta, era l’unico che potesse girare armato ed aveva il potere di arrestare immediatamente chiunque arrecasse disturbo agli ospiti. Tra i suoi compiti principali ricordiamo quelli di buona accoglienza degli ospiti, del controllo rigoroso di pesi e misure e l’amministrazione della giustizia civile e penale.

La fastosa cerimonia di nomina aveva e ha luogo anche oggi come segue: il Mastrogiurato prescelto, vestito come si conviene ad una figura del suo rango e accompagnato da una scorta armata, entrava nel Palazzo del Comune dove trovava ad attenderlo i rappresentanti della città, il Regio Governatore e il Capitano della guarnigione, e riceveva, dopo aver prestato giuramento di fedeltà, le insegne della Città e dei poteri conferiti.
Gli stendardi reali e quelli della Città erano quindi portati nel Prato della Fiera, dove erano issati in sua presenza ed il Mastrogiurato, dopo la lettura del “Bando” e delle norme che regolavano la Fiera, ne dichiarava l’apertura ufficiale.

Quest’anno, l’onore di vestire i panni del Mastrogiurato spetterà a Giuseppe Romano Gargarella, magistrato di alto profilo. L’appuntamento è dalle 17.30 in piazza Plebiscito per rivivere insieme i fasti di un’epoca d’oro della storia frentana.
Insieme al Mastrogiurato sfileranno i rappresentanti dei quattro quartieri storici di Lancianovecchia, Sacca, Civitanova e Borgo e gli ospiti delle tante delegazioni italiane ed estere con cui negli anni l’associazione guidata dal presidente La Farciola ha stretto importanti legami di amicizia e fratellanza.
Alla fine del corteo storico ancora spazio a spettacoli, danze e combattimenti con l’ultima serata del Villaggio Medievale allestito presso il Parco Villa delle Rose.
. Simone Cortese